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Infrastruttura Digitale Integrata

Infrastruttura Digitale Integrata


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GARR-X Progress è il progetto che ha realizzato nelle 4 Regioni della Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) un’infrastruttura digitale integrata composta da una rete telematica di nuova generazione e un ambiente collaborativo all’avanguardia per il calcolo e l’archiviazione distribuita potenziando così la rete nazionale dell’istruzione e della ricerca, GARR-X .

Rete

GARR-X, la Rete Italiana dell'Università e della Ricerca

GARR-X, la Next Generation Network nazionale per l’Università e la Ricerca, è stata inserita nella Roadmap italiana delle Infrastrutture di Ricerca di interesse paneuropeo recentemente presentata dal MIUR. La nuova rete si inserisce pienamente nella progettazione dello Spazio Europeo della Ricerca.

Approfondimenti

Partendo dal Sud, sono stati sperimentati in un ambiente reale modelli innovativi di infrastrutture digitali da estendere a tutto il territorio nazionale e sono state potenziate in maniera significativa le prestazioni della rete. In poco più di due anni, le regioni coinvolte sono state dotate di una rete capillare di 9.000 km completamente in fibra ottica ad altissime prestazioni ancora più avanzata rispetto a quelle disponibili nel resto del Paese ed in grado di competere con quelle europee e mondiali. È presente ora una dorsale che arriva fino a 100 Gbps, superiore per capacità e tecnologia a quella disponibile nel resto d’Italia, passando da una capacità complessiva della rete (tra dorsale e collegamenti delle singole sedi) da circa 200 Gbps ad oltre 1300 Gbps.

Sono state coinvolte circa 300 sedi tra università, enti di ricerca, istituti di cultura e scuole a cui sono state offerte nuove opportunità anche attraverso la realizzazione di molti nuovi punti di presenza (PoP) e la maggiore capillarità della rete. Oggi nelle quattro regioni coinvolte possiamo contare su 24 PoP in 17 città.

A beneficiare di questa importante opportunità sono state anche le scuole, per il cui collegamento è stato destinato un budget di circa 6.5 milioni di euro. Sono oltre 130 gli istituti connessi in fibra ottica con collegamenti dedicati simmetrici e bidirezionali a 100 Mbps. Ad oggi il volume di traffico delle scuole si aggira sui 30 Terabyte al mese ed è in costante crescita, con picchi di traffico aggregato pari a 5 Gbps, dimostrando così che è possibile ridurre il digital divide agendo sulla disponibilità di infrastruttura.

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Cloud

Un altro importante traguardo del progetto è stata la realizzazione di una infrastruttura di calcolo e archiviazione distribuita che permette di rilasciare servizi con altissima affidabilità ed elevate prestazioni come se si trattasse di un unico data centre. Il sistema conta 5 siti in altrettante città per oltre 8000 core e 10 Petabyte di spazio storage.

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