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Livello trasmissivo

Nella prima metà del 2015 sono stati completati l’attivazione e il collaudo dell’intera rete trasmissiva relativa alla fornitura di gara, che comprende complessivamente:

  • 30 tratte di fibra ottica di dorsale;
  • 25 nodi trasmissivi;
  • 32 nodi di amplificazione;
  • 14 stazioni di energia per l’alimentazione dei nodi trasmissivi;
  • componenti hardware e software dedicati per la gestione e pianificazione della rete trasmissiva, opportunamente ridondati;
  • cablaggi strutturati relativi agli apparati trasmissivi.

Per quanto riguarda gli apparati trasmissivi, ad aggiudicarsi la gara è stata l’innovativa tecnologia Infinera “Intelligent Transport Network”, in grado di supportare trasmissioni ottiche multi-terabit. La soluzione tecnologica scelta, adottata anche dalla rete della ricerca europea GÉANT, è infatti caratterizzata dall’utilizzo di cosiddetti super channel a 500 Gbps in grado di multiplare su una singola coppia di fibre ottiche di lunga distanza una capacità di 8 Tbps ed erogare servizi da 10 a 100 Gbps.

La ricezione coerente dei segnali rappresenta lo stato dell’arte dei sistemi trasmissivi di rete e sarà in grado di mantenere elevati livelli tecnologici per l’intera durata del progetto. Le funzionalità avanzate messe a disposizione da questa tecnologia sono necessarie per fornire servizi essenziali a comunità di ricerca e università in tutta Italia. La flessibilità, la velocità di erogazione dei servizi e il ricco sistema di gestione di rete permettono inoltre di scalare la larghezza di banda della rete, accelerare l’innovazione dei servizi e sostenere così grandi progetti di ricerca e sviluppo e di formazione.

Gli apparati trasmissivi e di routing di Napoli e Bari, che rappresentano i nodi di bordo delle 4 Regioni, sono stati predisposti per un’interconnessione a multipli canali a 100Gbps verso l’infrastruttura nazionale.

 

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